Scoprire borghi e frazioni d’incanto, quasi sospesi nel tempo, rimanendo a pochi minuti dalla spiaggia di Levanto

Ebbene sì, una delle escursioni più suggestive da fare a Levanto ci porta alla scoperta di scorci caratteristici, piccoli villaggi, angoli con vista mare e momenti di quotidianità che sembrano appartenere ad un lontano passato.

Per effettuare questa escursione non serve muovere la macchina o utilizzare mezzi pubblici: si parte direttamente dal centro di Levanto e si compie un giro ad anello di circa 3 ore e trenta minuti.

Io l’ho percorsa in un bellissimo pomeriggio di fine estate, il periodo ideale, assieme all’autunno, per camminare tra sentieri e ammirare il mare dall’alto.

Si parte da levanto

Dal centro di Levanto mi incammino in direzione  “montagne”  prendendo Corso Roma e poi, all’altezza del cavalcavia della ferrovia, imbocco via Viviani. Continuo lungo la strada asfaltata per circa un chilometro fino al punto in cui compie una curva a destra.

Qui è presente la segnaletica con le nostre prime destinazioni: il borgo di Ridarolo e la chiesetta di San Bartolomeo, sul sentiero 575. La segnaletica è sempre ottima quindi non c’è pericolo di perdersi!

RIDAROLO

Abbandonata la strada asfaltata il sentiero si intrufola in salita nel bosco fino a raggiungere, dopo 15 minuti, la piccola frazione di Ridarolo. Qui abbiamo un piccolo assaggio dei borghi che andremo a visitare più tardi.

Vi consiglio di perdervi per un po’ nelle sue viuzze per coglierne l’essenza.

CHIESETTA SAN BARTOLOMEO

Fatte le foto di rito mi rimetto in marcia, sempre sul sentiero 575, con destinazione chiesetta di San Bartolomeo. Subito dopo aver lasciato Ridarolo il panorama ci regala una splendida vista su Levanto con la sua spiaggia e sulle montagne circostanti.

Ed eccomi alla chiesetta nel bosco di San Bartolomeo. Il luogo è davvero suggestivo e invita a fare una pausa per riprendere fiato e forze.

Continuo per qualche minuto su sentiero 575 e poi prendo, sulla destra, il 570 con indicazione Bardellone-Legnaro.

Questo è il tratto più selvaggio di tutta l’escursione: il sentiero si fa più stretto e siamo completamente avvolti nella vegetazione. Si segue sempre l’andamento della montagna, si passa anche qualche piccolo corso d’acqua e ci si avvicina sempre di più al borgo di Legnaro, con il suo caratteristico campanile.

LEGNARO

Una volta arrivato in paese visito la chiesa di San Pietro e ammiro il panorama sulla corona di monti che fanno da cornice al borgo. Davvero suggestivi poi sono i suoi vicoli, le case strette e le strade coperte di caruggi che scendono verso il mare.

Dal centro paese risulta un po’ complicato trovare la segnaletica che ci conduce alla nostra prossima meta, la frazione di Chiesanuova. Vi consiglio di chiedere a qualche abitante in modo di evitare di perdere tempo prezioso.

I due borghi sono molto vicini e questo tratto di escursione si snoda prevalentemente sulla strada asfaltata.

CHIESANUOVA

Chiesanuova mi accoglie con i suoi bellissimi panorami su Legnaro e con i suoi angoli super suggestivi.

Proprio a questo paese è legata la leggenda che narra del passaggio dell’imperatore Ottone III nell’anno 996, per recarsi a Roma. Il che potrebbe suffragare la teoria della nascita di questo nucleo a prima dell’anno Mille. 

SI SCENDE A LEVANTO

Ora è tempo di scendere a Levanto.

Dal centro dell’abitato di Chiesanuova seguo la segnaletica bianca e rossa (è molto evidente tra le case del borgo) e scendo ripidamente su sentiero 574 fino a raggiungere una stradina asfaltata. Qui vedo la indicazioni per Fontona e mi immergo di nuovo nel bosco fino a raggiungere il centro di questa piccola frazione. 

Ormai manca davvero poco. Si vedono già i cartelli per Levanto. Sempre in discesa, supero un piccolo ponticello in pietra e raggiungo la località di Piè di Fontona. Da qui mi immetto nella strada asfaltata che conduce in via Viviani e quindi a Levanto, punto finale di questa escursione per borghi e frazioni.

TREKKING A LEVANTO

Questa è una piccola anteprima delle varie escursioni che si possono fare a Levanto

Un’altra escursione che vi consiglio di fare è quella che segue il tracciato della Mangialonga, un pranzo itinerante che fa tappa nei borghi di Lavaggiorosso, Groppo, Dosso e Casella. In questo caso calcolate una giornata intera perchè il giro è più lungo. Volendo lo si può collegare anche all’escursione che vi ho appena descritto. 

Mi è piaciuta molto anche la camminata che conduce a Bonassola, una camminata a stretto contatto con il mare: si segue la pista ciclabile,  costruita lungo il tracciato dell’antica ferrovia, si passano varie gallerie e si arriva in centro a Bonassola con la sua spiaggia e le case dai tipici colori liguri. 

Da non perdere, inoltre, il trekking da Levanto a Punta Mesco dove si possono ammirare panorami a picco sul mare e viste uniche sulle Cinque Terre.

E come poteva finire un’ escursione tra le montagne attorno a Levanto? Ma con un tuffo in mare ovviamente!! Passare da un ambiente montano a uno prettamente marino, in questo territorio, è solo questione di minuti!! Quindi, non dimenticate il costume!

Prossime tappe nella riviera di levante

Per la prossima estate, ormai alle porte, ho già in programma un nuovo soggiorno nella riviera di levante, questa volta per allargare il cerchio e scoprire nuovi borghi e sentieri, sempre vista mare.

Nello specifico, ho in programma queste tappe:

Avete già fatto trekking da queste parti? Se sì, inserite i vostri suggerimenti nei commenti al post!

Un articolo del blogger Andrea Pizzato

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