Tra gli appuntamenti ormai tradizionali dell’estate di Levanto, la Sagra della Pieve di Montale rappresenta molto più di una scusa per abbuffarsi dell’ottimo menù. Ai piedi dell’antica Pieve di San Siro , gli abitanti di Levanto (e non solo) si ritrovano ogni anno per celebrare e valorizzare le tradizioni locali e sostenere quello che sicuramente è un nobile scopo.L
La Sagra della Pieve nasce infatti come una raccolta fondi per contribuire al sostegno delle attività della parrocchia, alla manutenzione della Chiesa stessa e alla conservazione di un luogo di grande valore storico e culturale per Levanto e non solo. La chiesa è infatti una delle tappe della famosa Via dei Monti, che unisce Pontremoli, Brugnato e Levanto, passando anche per la Via Francigena ed Aurelia
Partecipare alla sagra significa quindi contribuire concretamente alla tutela di una parte importante della storia locale. Soldi ben spesi che rimangono sicuramente nel territorio Levantese.
Dietro ogni tavolo apparecchiato, il lavoro di decine di volontari.
Chi partecipa alla sagra vede le luci, i profumi della cucina Levantese.. Quello che spesso rimane nell’ombra è invece l’impegno essenziale di decine di volontari che dedicano tempo ed energie alla creazione e svolgimento dell’evento.
È proprio grazie all’entusiasmo dei volontari e alla partecipazione della comunità che è possibile lo svolgimento di questo evento, e naturalmente, di molti altri eventi ormai caratteristici di Levanto: Festival Amfiteatrof, la celebrata Mangialonga, Borghi in Allegria, solo per nominare alcuni esempi.
Dall’allestimento degli spazi alla preparazione delle specialità gastronomiche, dalla logistica all’accoglienza degli ospiti, alla musica, e molto altro, ogni dettaglio è il risultato di un lavoro corale. Persone di età diverse collaborano con un obiettivo comune: mantenere e promuovere un territorio amato da sempre, rafforzando e valorizzando quel ormai raro senso di comunità che ormai va sempre più sparendo.
Un appuntamento che unisce residenti e visitatori
La Sagra della Pieve di non fa distinzioni: turisti, villeggianti, seconde case e persone del luogo si uniscono tutti in una serata di cibo, musica, e divertimento. festa offre l’opportunità di conoscere più da vicino la cultura locale, assaporare la cucina tradizionale (quest’anno acciughe, fritto misto costolette, pansotti al sugo di noci, e penne con polpetti) per vivere un’esperienza genuina che tutti possono apprezzare, e risulta impossibile da creare artificialmente.
La Sagra della Pieve di non fa distinzioni: turisti, villeggianti, seconde case e persone del luogo si uniscono tutti in una serata di cibo, musica, e divertimento. festa offre l’opportunità di conoscere più da vicino la cultura locale, assaporare la cucina tradizionale (quest’anno acciughe, fritto misto costolette, pansotti al sugo di noci, e penne con polpetti) per vivere un’esperienza genuina che tutti possono apprezzare, e risulta impossibile da creare artificialmente.
-Jorik Cadelago


