Dintorni di Levanto: Manarola

Soggiornare a Levanto può essere un’ottima scusa per visitare non solo la città, ma anche le vicine Cinque Terre, specialmente se cercate il vostro angolo di quiete in mezzo a tanta folla. Vi abbiamo già portato (virtualmente, s’intende!) a Monterosso, Vernazza e Corniglia e oggi è il turno di Manarola. 

Manarola, più grande solo di Corniglia, è un piccolo borgo arroccato su uno sperone di roccia scura a picco sul mare e, venendo da Levanto, è il quarto paese delle Cinque Terre che si incontra. Ha un piccolo porticciolo racchiuso tra le rocce e ha origini antichissime, fondato dagli abitanti che si spostarono da Volastra probabilmente in epoca romana. Manarola fa parte del comune di Riomaggiore (di cui parleremo in un prossimo post) e qui vi raccontiamo come raggiungerla da Levanto e cosa vedere.

Da Levanto a Manarola: come arrivare

Così come per tutti i borghi delle Cinque Terre, il modo più semplice ed economico per andare da Levanto a Corniglia è col treno, che in 16 o 18 minuti a seconda delle fermate del treno vi porterà a destinazione. I treni sono molto frequenti, circa tre ogni ora in alta stagione, e in questo post trovate le tabelle con gli orari. La stazione di Manarola ha una vista sul mare e conduce dritti nel borgo attraverso una galleria ampia, mentre a fianco dei binari si trova un percorso pedonale sempre in galleria che consente di raggiungere la vicina stazione di Riomaggiore.

È possibile raggiungere Manarola da Levanto in battello. Questo è il sito ufficiale della compagnia di navigazione e nel nostro post dedicato agli spostamenti a Levanto trovi anche la tabella con gli orari (controllate sempre la validità a seconda del periodo). La tratta Levanto – Manarola dura mezz’ora e l’approdo è a dir poco spettacolare con i colori pastello delle case abbarbicate a picco sul mare. 

L’autobus tra Levanto e Manarola non è una soluzione valida per spostarsi, ma c’è un servizio di bus elettrici gestito dal Parco Nazionale delle Cinque Terre tra il centro abitato di Manarola e il tratto riservato al parcheggio dei residenti, così come esiste un collegamento con Groppo e Volastra.

Un taxi vi costerà tra i 55 e i 70€ da Levanto a Manarola, mentre viaggiare in macchina è sconsigliato in alta stagione a causa dei pochissimi parcheggi disponibili, comunque nella periferia della cittadina c’è un parcheggio.

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Da Levanto a Manarola: cosa vedere

Come negli altri paesi delle Cinque Terre, il colpo d’occhio su Manarola rivela la presenza di case torri coloratissime e arroccate su una roccia rialzata protesa sul mare. Il borgo ha un corso principale in corrispondenza di un torrente ora coperto e parallela al corso scorre via di mezzo.

Gli edifici religiosi e civili di Manarola si concentrano a monte dell’abitato. Da segnalare la Chiesa di San Lorenzo – santo patrono della cittadina – anche chiamata della Natività di Maria Vergine. La chiesa risale alla prima metà del XIV secolo ed è in gotico ligure, con una facciata in arenaria locale decorata con un rosone di marmo di Carrara, un portale ogivale e un interno a tre navate in stile barocco. Sono interessanti anche le opere d’arte custodite al suo interno. Poco distante si trova un campanile del XIV secolo eretto sui resti di un’antica torre di vedetta per controllare il mare e gli attacchi saraceni. Sulla stessa piazza della chiesa troviamo anche l’Oratorio dei Disciplinanti.

Tra le case e i “caruggi” si nota una curiosa piramide in cemento dipinta di bianco: si tratta di un segnale trigonometrico per i naviganti. Un’altra curiosità su Manarola è che aveva anche un castello, al posto del quale oggi si trova un’abitazione con mura circolari, visibile in Via del Baluardo.

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Due punti molto panoramici di Manarola sono l’ultimo tratto di Via Belvedere, in pratica un affaccio sul mare, che termina con la piazzetta panoramica intitolata al poeta Eugenio Montale, e Punta Bonfiglio da cui parte un camminamento panoramico.

Manarola diventa un polo di attrazione turistica nella bella stagione, ma ha anche il suo momento di gloria nel periodo natalizio, quando accende le luci del presepe più grande nel mondo realizzato ogni anno sulla collina della “Collora” e inaugurato solennemente l’8 dicembre, mentre la data di chiusura cambia di anno in anno. L’ideatore e costruttore dei personaggi è Mario Andreoli, ferroviere in pensione.

Fuori dall’abitato di Manarola, a Volastra, si trova uno dei cinque santuari delle Cinque Terre, ossia il Santuario di Nostra Signora della Salute. Di origine romanica, il santuario risale al X secolo e conserva al suo interno un’immagine della Madonna del XVIII secolo.

Da Manarola partono diversi sentieri per gli amanti del trekking, ma al momento in cui stiamo scrivendo ce ne sono diversi inaccessibili (come la famosa Via dell’Amore e il Sentiero Azzurro). Un altro sentiero da Manarola è il n. 1 che va a Volastra e Groppo e con una deviazione sul sentiero 6d va a Corniglia. Si consiglia di controllare sempre la viabilità dei sentieri sul sito ufficiale del Parco delle Cinque Terre.

Photo Credits: Sean MunsonFrank Kehren, Sathish J.

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