Inseguendo il tramonto in eBike da Levanto a Framura

Di Valentina Paro

In eBike da Levanto a Framura

Mappa alla mano, caschetto ben allacciato e kit di emergenza nelle borse: dal centro di Levanto parto in sella alla bici, destinazione Framura, tra tornanti, dure salite e repentine discese. 

Sono le 4 del pomeriggio e, dopo una giornata tra il centro storico e la spiaggia di Levanto incalzata da un sole rovente ,cerco refrigerio in sella ad una eBike, una bici elettrica a pedalata assistita che con il minimo sforzo mi aiuterà a raggiungere punti di vista privilegiati sul mare e borghetti pittoreschi. 

Inseguendo il tramonto in eBike da Levanto a Framura

I primi attimi sulla bici emerge tutta la mia goffaggine: annaspo cercando la coordinazione tra pedalata, gestione delle marce e impostazioni dei comandi di velocità; per fortuna basta poco per abituarsi e finalmente posso concentrare tutta la mia attenzione sul paesaggio e sull’arietta frizzante che mi accarezza la faccia. 

Pedalo con l’entusiasmo di una bambina lungo la statale 332 che mi conduce prima a Bonassola e poi a Framura. 

Affrontare i primi impegnativi tornanti è un gioco da ragazzi: mi sembra di essere tornata piccola, quando in bicicletta io me ne stavo comoda comoda sul seggiolino e qualcun altro si occupava di pedalare al posto mio. 

Mi basta guadagnare un po’ di quota che subito si aprono di fronte ai miei occhi scorci sui tetti di Levanto, sulla spiaggia bollente e sul mare che riverbera sotto i raggi del sole. 

Inseguendo il tramonto in eBike da Levanto a Framura

Intorno a me la natura verdeggiante non ha ancora lasciato il passo ai toni autunnali: i pini marittimi conservano il loro colore intenso creando insieme a cespugli e ad altri alberi una moquette naturale che ricopre la montagna. Il tappeto vegetale si interrompe solo per lasciare spazio a casette isolate e centri abitati, o là dove il mare lambisce la costa. 

Inseguendo il tramonto in eBike da Levanto a Framura

Respiro a pieni polmoni l’aria fresca dei monti che si incontra con il salmastro: un aroma ineguagliabile che caratterizza quei luoghi fortunati dove le montagne abbracciano il mare. 

Dopo tanto salire inizia la discesa: il mio bolide sfreccia silenzioso accanto a piccole cave di marmo che creano ferite nascoste nella montagna e a vigne terrazzate dove è in corso la vendemmia. Nella mia testa si crea un’improbabile associazione mentale tra il mosto che i vignaioli stanno producendo all’ombra di un pergolato e la birra ghiacciata che vorrei sorseggiare.

Quasi come una risposta ai miei pensieri arrivo a Framura dove faccio sosta nel primo dei cinque antichi borghi di origine medievale rinfrescandomi ad una fontana. 

Con ancora il ronzio del vento nelle orecchie osservo le signore del posto chiacchierare all’ombra: una certa sonnolenza avvolge la borgata. 

Inseguendo il tramonto in eBike da Levanto a Framura

Gli occhi lucenti di un gatto spuntano tra le piante di limoni mentre il volume troppo alto di una TV è il solo suono che echeggia per la via. 

Inseguendo il tramonto in eBike da Levanto a Framura

Proseguo la discesa alternando momenti in sella e altri a piedi e uno dopo l’altro accarezzo tutti e cinque i borghi: Costa, Setta, Ravecca, Anzo e Casella.

Inseguendo il tramonto in eBike da Levanto a Framura

Il tempo sembra fermarsi nelle terrazze che regalano panorami incantati sul mare e su un imminente tramonto; ovviamente è solo una sensazione perché a esser sinceri il tempo è volato tra queste vie, ma tutto è relativo e al cuore e alle emozioni bisogna dare il tempo che chiedono.

Inseguendo il tramonto in eBike da Levanto a Framura

Raggiungo il porticciolo di Framura con l’intento di imboccare la pista ciclabile “Mare e Monti” che mi ricondurrà a Levanto passando per Bonassola. 

Supero il sottopassaggio ferroviario e i colori caldi del tramonto mi inondano gli occhi, i gozzi oscillano nella baia protetta e da un piccolo bar giungono le note di una chitarra: troppo bello per essere vero, e soprattutto troppo bello per lasciarselo sfuggire. 

Inseguendo il tramonto in eBike da Levanto a Framura

Dopo tanto correre mi fermo, lascio riposare la eBike ringraziandola per avermi portato fino a qui, da sola non ce l’avrei mai fatta. 

Mi siedo sul duro cemento e sorseggio una birra mentre il sole tramonta a Framura.

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