Torre dell’Orologio: luogo del cuore FAI

Aiutateci a preservare la nostra amata torre dell’Orologio di Levanto, firmate per noi sul sito del FAI – Fondo Ambiente Italiano! Online o presso Ostello Ospitalia del mare: via S. Nicolo 1

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DESCRIZIONE:

Il tracciato delle mura medievali, quasi interamente conservato, venne progettato all’inizio del 1200 per proteggere il borgo dalle minacce dei pisani, e alla costruzione partecipò l’intera popolazione. Il tracciato parte dal castello, scende fino ad arrivare al torrente Cantarana, risale verso la collina della Costa e nel punto più alto, prima di scendere verso via Guani, si innesta nella Torre detta dell’Orologio, eccezionale testimonianza di architettura medievale.

Le mura erano infatti punteggiate da sei torri alternate a quattro porte di accesso al borgo: di queste, la Torre dell’Orologio è quella meglio conservata e che ha mantenuto fino almeno al 1600, grazie alla sua posizione privilegiata, il suo ruolo di presidio di avvistamento e controllo verso mare e verso monte. Un compito confermato anche dalla presenza di un percorso sulla sommità delle mura e dall’apertura risalente al 1600 di un collegamento tra l’interno e l’esterno del borgo, proprio accanto alla Torre.

Il manufatto è ancora in buono stato di conservazione ed è accessibile all’interno dall’ ingresso fino alla sommità, dove si trovano l’orologio che lo caratterizza e una terrazza panoramica che domina tutta la vallata. Il Comune ha attivato un progetto di recupero dell’itinerario delle mura medievali che prevede la realizzazione di un percorso di collegamento tra gli orti di San Giacomo e la Torre dell’orologio.

L’intervento consente di raggiungere due obiettivi:

1 – recuperare un antico percorso che mette in comunicazione il centro storico e la Torre dell’Orologio, pensata come punto di arrivo dell’itinerario della città vecchia e punto di partenza per la rete escursionistica verso Punta Mesco e il Monte Bardellone

2 – riprogettare il basamento delle mura sul lato esterno, rendendo questo spazio un nuovo luogo di percorrenza pubblica, anche in funzione turistica. Il progetto permette quindi di rendere fruibili due luoghi che hanno contraddistinto la storia di Levanto e di integrare i diversi itinerari esistenti tra le numerose emergenze architettoniche situate all’interno delle alle mura medievali e la vasta rete escursionistica di natura ambientale esistente ai margini del centro cittadino.

6 Responses to “Torre dell’Orologio: luogo del cuore FAI”

  1. Ettore Rezzano on

    I remember that it’s possible to see the Tower from the windows of the Scool that I go in Levanto more or less fourth five year ago. For this reasons this Tower need to preserve.

    Rispondi

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