I presepi nel presepe: i sorrisi e la passione nella valle di Levanto

Per partecipare è necessario prenotarsi al centro informazioni di Levanto 0187 808125
L’appuntamento è per le 14,30 davanti alle poste, c’è molta gente, un gruppo decisamente eterogeneo: dai bimbi impazienti e dalle mille domande pronte, ai più anziani oramai habitué del giro che per nulla al mondo se lo perderebbero anche per quest’anno.
I pulman arrivano in orario e subito partiamo per la prima tappa:

Chiesanuova – (borgo situato nel versante più orientale di Levanto) saliamo lungo il carugio principale
e finalmente arriviamo alla chiesa guardandoci attorno catturari dallo scorcio della vallata che si staglia all’orizzonte.
La chiesa è tra le piu antiche di Levanto risalente al XI sec DC
Appena arrivati riecheggiano in chiesa canti natalizi che ci introducono al presepe che subito ci colpisce per la sua semplicità ed essenzialità, ma anche per la forza del messaggio.
Maria Grazia Bagnasco, ideatrice e creatrice del presepe, ci illustra l’ambientazione: un tema marino, una spiaggia dove predominano gli elementi più essenziali: sabbia rocce, rami, mare, reti, ceste di pescatori, un ancora e un remo….e il Gesù Bambino che domina su tutti, una statuina dei i beni della chiesa di epoca antica.
Da qui Subito ci accompagnano nella canonica dove Rosa Miele e Fulvia Busco, Marcella Corradi , Graziella Granella e Marilena Locatelli
ci regalano un rinfresco straripante di dolci, focaccia, torte salate e frutta…così ci coccolate però!
E chi se ne va più via!?!

 

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Da Chiesanuova ridiscendiamo verso Levanto per poi risalire a

Lizza, borgo situato invece nella parte piu occidentale, scendiamo verso il borgo ammirando il paesaggio in cui Lizza e Lavaggiorosso sembrano fondersi, ad accoglierci molti paesani che ci introducono alla Chiesa e alla storia del presepe.

Il presepe ideato costruito e sviluppato da: Bruno Bernini, Barbara Bernini, Alba Bernini e Mariangela Varsi si presenta bellissimo nella sua semplicità; la sorridentissima Alba mi spiega il lavoro speso per svilupparlo con l’aiuto del nonno.

 

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Subito fuori nella piazzetta ho la fortuna di conoscere Mirella Tuvo e le sue famosissime torte, insieme a Rosita Mascardo. Credete da non perdere assolutamente! La felicità di tutti i bimbi presenti e non solo… ( sottoscritta compresa)

Finita la nostra visita alla Lizza ci spostiamo verso il prossimo borgo: Lerici
Mentre il sole si va a spegnere all’orizzonte Lerici ci accoglie con una fila di luci quasi a indicare la strada mentre lungo il sentiero ci fermiamo ad osservare i presepi che ciascuna famiglia crea davanti all’ingresso di casa,
Giriamo l’angolo ed ecco un vero e proprio comitato di ben venuto, che energia!
Veniamo accolti da…. Rezzano Ernesta (detta Lina), Scaramuccia Camillo, Cavallotti Daniela, Franco e Sergio Varsi, Anselmo Giuliana, Scaramuccia Maria Rosa e Loredana, e Rudy.
che insieme mi spiegano il loro impegno nel costruire e progettare il presepe, ricco di particolari e dettagli che ci lasciano senza fiato, i profili delle abitazioni di Lerici si stagliano su un lago dove galleggiano sull’acqua barchette progettate ad HoC da falegnami locali provetti.
Subito fuori ci accolgono con grandi sorrisi in un rinfresco dove veniamo davvero coccolati con ogni tipo di dolce! Grazie mille alla pasticceria la Perla, la dolcissima Lina, corradi Eva e la sua amica Graziella che ci hanno davvero viziato con un sacco di torte dolci e salate.

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Il sole sta tramontando e così ci spostiamo verso Pastine

a pochi minuti a piedi da Lerici, dopo una piccola saltita arriviamo
e Pastine ci stupisce prendendoci subito per la gola: Liliana Motto si presenta con un intero cabaret di sgabei caldi e fumanti.. che profumo!!

Gustandoci il nostro sgabeo (buonissimo!!!) abbiamo occasione di visitare la chiesa e conoscere gli ideatori e organizzatori del presepe: Ciuffardi Luigi, Basso Franca che mi spiegano anche che l’aiuto piu importante ed essenziale è stato quello della bellissima nipotina Barilari Vittoria
il presepe è davvero bello, e ci cattura subito! Bravissimi! All’interno della chiesa scopriamo anche dell’esistenza di alcuni testi risalenti addirittura al 1600 che abbiamo l ‘occasione di vedere e sfogliare dal vero! Che bella esperienza e grazie mille per il benvenuto!

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Dopo qualche chiacchierata lasciamo Pastine e scendiamo verso San Gottardo dove si trova IL circolo Anspi e la sua cappella dove appena entrati rimaniamo colpiti da un presepe grandissimo e semovente dove risuonano anche cinguettii e lo scrosciare dell’acqua in un effetto decisamente realistico…
Persi nei particolari di questo presepe costruito da Marco del Bene non possiamo che restare ammirati per il lavoro e l’impegno profuso

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Dopo una piccola pausa arriva il momento dell’ultima tappa: Montale

saliamo quindi verso il borgo che ci aspetta e appena entrati in Chiesa, una bellissima chiesa romanica del XI sec DC,
sulle note di un concerto piano e clarinetto di Francesco Garibotti e Aldo Viviani
Rimaniamo incantati a osservarci attorno i profili storici della chiesa e il presepe a tema rurale con una bellissima capanna intagliata, ideato e realizzato da Currarino GianFranco, Nicora Mauro e Marco del Bene
ma non possiamo non fermarci rapiti ad ascoltare il concerto che il Maestro Viviani ha organizzato per noi…Francesco, giovanissimo clarinettista inerba, si cimenta per noi in antichi canti intrattenendoci e facendoci davvero sognare immersi e rapiti in questa bellissima atmosfera natalizia che ci circonda

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Sulle note di White Xmas termina il nostro tour, in cui i presepi sono la chiave ma la vera essenza a mio parere è l’impegno che questi singoli borghi e tutti i volontari impiegano nel crearli.

Quello che respiri è la sensazione di coesione e unione che lega il lavoro e l impegno di questi paesani che insieme creano qualcosa di davvero incredibile, presepi che ogni anno si rinnovano, e che comunque ogni anno sempre ci colpiscono. Accompagnati da rinfreschi sempre ricchi e curati che ci coccolano ogni volta.
Ma la cosa piu bella di tutti sono i sorrisi e la passione che ogni volta ti accolgono e ti travolgono al tuo arrivo.
Questo è quello che invito a scoprire in questo tour oltre che ai singoli presepi.
I presepi nel presepe: nel presepe della Valle di Levanto quello che respiri è la passione e i sorrisi di chi la abita.
Grazie di questa bellissima esperienza,

 

Magda Nicora

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